©2009 Comune di Piombino Dese (PD) - Tutti i diritti riservati

sei in:  Il Comune  -  Progetto Aria&Ambiente

Cellulari: come ridurre i rischi per la salute

L’ultimo rapporto dell’OMS ha portato all’attenzione di tutti i possibili rischi derivanti da un elevato utilizzo di cellulari. La presa di posizione del massimo organismo mondiale per la sanità arriva dopo anni in cui si rincorrevano voci, ognuna con i propri dati alla mano, riportanti giudizi di assoluzione o condanna riguardo le radiazioni emesse dai dispositivi mobili.
Il fatto però che un organo di livello mondiale, peraltro solitamente attento a evitare la diffusione di allarmismi ingiustificati, abbia ammesso le possibili correlazioni tra radiazioni elettromagnetiche provenienti dai telefonini e insorgenze tumorali merita la presa di alcune precauzioni. La certezza non è ancora assoluta, ma perché correre il rischio? Le soluzioni per ridurre il pericolo che provocherebbero le radiazioni sono semplici e molto poco dispendiose sia in termini economici che di tempo. Partiamo dalle pratiche che dovrebbero essere le più banali e conosciute da tutti: probabilmente in effetti lo sono, ma al contempo sono anche quelle maggiormente ignorate.Tenere sempre durante l’utilizzo il cellulare non aderente al corpo, in particolare non schiacciarlo all’orecchio. Secondo quanto riportato sul manuale di sicurezza dell’iPhone ad esempio la distanza ottimale per questo apparecchio sarebbe di 15mm, raramente rispettata. In questo caso possiamo aiutarci con l’auricolare, che aumentando lo spazio tra la propria testa e il telefono riduce i possibili rischi.Se proprio non abbiamo con noi un’auricolare, occorrerà tenere a mente che senza di esso il limite di utilizzo massimo del telefonino per non correre rischi è di 30 minuti al giorno. L’Istituto di Ricerca sul Cancro del Regno Unito raccomanda inoltre di limitare l’utilizzo del nostro caro apparecchio telefonico, per i ragazzi sotto i 16 anni, alle sole chiamate essenziali e d’emergenza: Il loro cervello ancora in fase di sviluppo sarebbe maggiormente sensibile all’assorbimento delle radiazioni.Contro i campi elettromagnetici generati dalla conversazione si può ricorrere anche ai dispositivi di protezione EMF (electromagnetic field), applicabili al telefonino e reperibili in molti negozi di elettronica, anche online. 
 

Progetto Ambiente Ass. Lazzari Daniele


Caro Concittadino,

il Comune di Piombino Dese con provvedimento di Giunta Comunale ha deliberato di promuovere interventi di politica energetica e sostenibilità ambientale favorendo l’utilizzo di fonti rinnovabili.

Cell 334/6409135
[email assessore]

 
FOTOVOLTAICO.doc - 38.0 KB
38.0 KB
Allegato.doc - 41.0 KB
41.0 KB
LEGGI INVITO
 
 

Tutte le novità per gli incentivi alle rinnovabili

Da mesi non si fa che parlare di Quarto Conto Energia e dei finanziamenti pubblici alle rinnovabili. Ora che il DL è stato firmato da entrambi i ministeri competenti, è tempo di chiedersi cosa sia davvero successo e quanti soldi verranno elargiti e a chi. Per aiutare il più possibile i nostri lettori a decifrare il testo della legge abbiamo pensato sottoporvi alcune semplici schede riassuntive. Ciò detto, quanto state per leggere è direttamente estrapolato dagli “allegati” del decreto: per un’assoluta esaustività non possiamo che raccomandarvi di visitare direttamente il sito del Ministero dello Sviluppo. Le tabelle poste qui in basso riepilogano i finanziamenti per il 2011, a partire ovviamente da giugno, ovvero dall’entrata in vigore del Quarto Conto. Esse si riferiscono ai piccoli impianti da 1 kw fino a 5000, che utilizzino tecnologia standard (ma nuova e non obsoleta); per i panelli a concentrazione sono previsti, in effetti, finanziamenti diversi. Infine, occhio al tipo di installazione: quella sui tetti paga di più. Per quanto riguarda i mesi estivi del 2011, ovvero per gli impianti che realizzeranno l’allacciamento entro agosto, la tabella di riferimento è la seguente:
 

Tabelle riassuntive - incentivi energie Rinnovabili -

 
apri la foto Tabella incentivi da giugno - agosto 2011

Tabella incentivi da giugno - agosto 2011

apri la foto Tabella ultimi mesi dell’anno (dove il taglio comincia a farsi più netto)

Tabella ultimi mesi dell’anno (dove il taglio comincia a farsi più netto)

 

Enel: 2Gw da rinnovabili connessi alla rete elettrica nel 2011

Sono numeri assolutamente positivi quelli che emergono dai dati Enel relativi al primo quadrimestre del 2011. Gli allacci riferibili al comparto energie rinnovabili ammontano a oltre 2Gw, dati in netto miglioramento rispetto al 2010.

Ottimismo anche sul fronte delle interruzioni del servizio, con dati confortanti provenienti da tutta Italia. In generale si registra una media di interruzione del servizio pari a 45 minuti, a fronte di obiettivi richiesti dall’Autorità per l’energia di 54 minuti. Risultati importanti che dimostrano come il settore rinnovabili sia in crescita anche nel nostro paese. Inoltre, rilevanti sono anche le percentuali delle pratiche d’allaccio andate a buon fine, ben il 99%, riferite ad aziende che usufruiscono degli incentivi.
Se i tempi medi nazionali di interruzione del servizio per cliente su base annua ammontano a 45 minuti, comunque già al di sotto del limite imposto dall’Autorità.

Positivo anche il dato delle interruzioni medie per cliente, con in media 4,13 stop a fronte del tetto dei 4,65 massimi imposti dall’Autorità per l’Energia.
 

Efficienza energetica, a giugno la nuova direttiva UE

Ridurre i consumi energetici nazionali dell’1,5% ogni anno. Questo dovrebbe essere il principale obbligo introdotto dalla nuova direttiva europea sull’efficienza energetica, la cui bozza è stata elaborata nei giorni scorsi dalla Commissione europea. Il provvedimento dovrebbe essere sottoposto a Parlamento e Consiglio a giugno prossimo e punta ad accelerare i progressi degli Stati membri in materia di riduzione dei consumi.
Mentre, infatti, gli obiettivi di sviluppo delle rinnovabili e riduzione delle emissioni previsti dal “pacchetto clima 20-20-20″ sembrano destinati al pieno raggiungimento, l’Europa è piuttosto in ritardo per quanto riguarda il target, non vincolante, di risparmio energetico: ridurre, entro il 2020, i consumi del 20% rispetto ai livelli del 1990.
Un’impasse cui la Commissione tenta di rimediare proprio con la nuova direttiva, che dovrebbe introdurre per i singoli Stati l’obbligo di ridurre i consumi finali dell’1,5% ogni anno. Ogni governo, inoltre, dovrà varare, entro il 30 giugno 2013, un piano nazionale per migliorare la trasmissione e la distribuzione delle risorse energetiche, intervenendo, se necessario, sulla rete infrastrutturale esistente.
Lo schema di direttiva prevede infine che gli Stati membri informino i cittadini dei nuovi servizi e realizzino, con periodicità triennale, opportuni controlli per verificare il rispetto delle normative comunitarie. Il settore abitativo è responsabile di circa un terzo dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra dell’Unione europea.
 

Solare fotovoltaico: rapporto statistico 2010 in Italia

È  disponibile il “Rapporto Statistico 2010 – Solare Fotovoltaico“. Il rapporto si rivela un utilissimo strumento di analisi del fotovoltaico italiano, fornendo numerosi dettagli non solo sul numero, la potenza e la produzione degli impianti fotovoltaici, ma anche su altri fattori quali le caratteristiche degli impianti installati e la diffusione a livello regionale e provinciale. Il primo aspetto importante è che, al 31 dicembre 2010, sono state installate ben 155.977 unità fotovoltaiche in grado di produrre 3.470 MW. Sia la potenza installata che la produzione hanno dunque registrato una crescita rispettivamente del 119% e del 203% rispetto al 2009. Rispetto all’anno 2009, inoltre, in quasi tutte le Regioni è aumentata la dimensione media e ilnumero degli impianti. In generale, gli impianti presenti al Sud tendono ad avere dimensioni medie maggiori rispetto che al Nord, ma è bene sottolineare che al Nord sono installati circa il 58% degli impianti, che diventano circa il 25% al Sud e il 17% al Centro. In particolare, gli impianti più grandi sono presenti in Puglia (70,9 kW di potenza media), seguita da Marche, Molise e Basilicata (circa 31 kW). Per quanto riguarda invece il numero, nelle Regioni del Nord (Lombardia in testa, seguita dal Veneto), risultano installati circa il 58% degli impianti, in quelle del Sud il 25% e, infine, nelle Regioni del Centro circa il 17%.Osservando la situazione a livello provinciale, invece, i contributi più elevati in termini di potenza appartengono a Lecce e Brindisi (5% e 4,5% rispettivamente), seguite da Ravenna, Cuneo e Bolzano rispettivamente con il 3,7%, il 3,2% e il 3,1%.L’analisi contiene, infine, numerosi altri aspetti tecnici relativi agli impianti fotovoltaici, quali, ad esempio, le caratteristiche dei moduli, la tipologia dei soggetti responsabili, l’irraggiamento solare, i dati sugli impianti ubicati a terra e i dati sugli incentivi erogati nell’anno 2010.


 
Rapporto Statistico 2010 - 4.0 MB
4.0 MB
Rapporto Statistico 2010
 
 

Gruppo di Acquisto Solare Piombinese Piazza Palladio n. 1 - 35017 Piombino Dese (PD)

Gentili Utenti Vi informiamo che è stato pubblicato il Capitolato di gara informale per l’acquisto e l’installazione di impianti solari fotovoltaici. Le offerte dovranno pervenire all’Ufficio Energia del G.a.s. presso il Comune di Piombino Dese, Piazza A. Palladio n. 1, Piombino Dese (PD) a pena di nullità entro il 16 luglio 2011

Di seguito si riporta l'informativa del Bando
 

Informativa Bando

 
gruppo di acquisto.pdf - 77.7 KB
77.7 KB
Capitolato GAS PIOMBINESE.pdf - 120.7 KB
120.7 KB
comunicazione alle ditte.pdf - 62.3 KB
62.3 KB
Integrazione - 77.6 KB
77.6 KB
 
 

RISPARMIO ENERGETICO IN CASA: CONSIGLI UTILI

L’energia è un bene prezioso, come tale va quindi salvaguardata. Scegliere fonti di produzione rinnovabili è una decisione saggia e quanto mai doverosa, tanto quanto evitarne ogni possibile spreco. In ambito domestico, nella nostra vita di tutti i giorni, possiamo attraverso alcuni semplici accorgimenti ridurre la dispersione energetica e fare bene non solo alla Terra, ma anche alle nostre
tasche. Elettricità, riscaldamento, acqua e cucina sono i punti critici su cui potremo intervenire per migliorare la nostra efficienza energetica. Partendo dal riscaldamento, che secondo le stime delle maggiori associazioni dei consumatori rappresenta il 79% della spesa energetica complessiva tra le mura domestiche, vedremo alcuni consigli pratici per ridurre i nostri consumi.

Leggi file
 
CONSIGLI UTILI.pdf - 35.3 KB
35.3 KB
Consigli Utili