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sei in:  Il Comune  -  Consiglieri Comunali con delega

Consiglieri comunali delegati ai sensi dello STATUTO COMUNALE approvato con Delibera di Consiglio Comunale, n. 16 del 30-05-2006

Art. 15
Prerogative dei Consiglieri Comunali


I Consiglieri entrano in carica all’atto della proclamazione ovvero, in caso di surrogazione, non appena il consiglio adotta la relativa deliberazione.
Essi rappresentano il Comune senza vincolo di mandato.
Hanno diritto di iniziativa su ogni questione sottoposta alla deliberazione del consiglio.
Hanno diritto di formulare interrogazioni, interpellanze e mozioni nei modi stabiliti dal regolamento comunale.
Nell’esercizio delle loro prerogative, i consiglieri comunali usano indifferentemente la lingua italiana o la lingua veneta. Hanno inoltre diritto di ottenere gratuitamente dagli uffici del Comune, dalle aziende ed enti dipendenti dal Comune stesso, tutte le nozioni ed informazioni e documentazioni in loro possesso utili all’espletamento del mandato. I diritti stabiliti nei precedenti commi si esercitano con le modalità ed i limiti previsti dal relativo regolamento. I Consiglieri comunali hanno il dovere di intervenire alle sedute del consiglio e di partecipare ai lavori delle commissioni di cui fanno parte. Essi sono tenuti al segreto nei casi specificatamente determinati dalla legge.
I Consiglieri si costituiscono in gruppi secondo le norme per il funzionamento del consiglio.
Le indennità dei Consiglieri sono stabilite dalla legge.
A ciascun consigliere comunale può essere attribuito dal Sindaco il compito di esaminare particolari problematiche allo scopo di riferire al Consiglio Comunale ed eventualmente proporre al consiglio comunale atti di sua competenza. Tali incarichi speciali sono limitati nel tempo e nell’oggetto e senza oneri finanziari per il Comune.
Il Comune manleva da qualsiasi spesa legale e processuale il Sindaco, gli assessori, i consiglieri, il Segretario e i dipendenti comunali che, in conseguenza di fatti ed atti relativi all’espletamento delle loro funzioni, si trovino personalmente coinvolti in procedimenti penali e civili di ogni stato e grado, quando il procedimento si sia concluso con sentenza di assoluzione passata in giudicato.
Ciascun consigliere è tenuto ad eleggere un domicilio nel territorio comunale preso il quale verranno recapitati gli avvisi di convocazione del consiglio ed ogni altra comunicazione ufficiale entro 10 gg. dalla proclamazione degli eletti. Il comportamento degli amministratori deve essere improntato al criterio di correttezza e al principio di buona amministrazione nel rispetto della distinzione fra le funzioni, competenze e responsabilità degli amministratori e quelle proprie dei dirigenti. Con modalità da determinarsi secondo disposizioni di legge, il gettone di presenza può essere trasformato in indennità di funzione.